sabato 29 novembre 2014



Buon sabato e buon fine settimana a tutti voi, cari appassionati del mondo della letteratura!

Oggi vi propongo una bellissima poesia di Charles Baudelaire, buona lettura!

Spesso, per divertirsi,
gli uomini d'equipaggio 
catturano degli albatri, 
grandi uccelli dei mari, 
che seguono, 
indolenti compagni di vïaggio, 
il vascello
che va sopra gli abissi amari.

E li hanno appena posti 
sul ponte della nave 
che, inetti e vergognosi, 
questi re dell'azzurro 
pietosamente calano 
le grandi ali bianche, 
come dei remi inerti, 
accanto ai loro fianchi.

Com'è goffo e maldestro, 
l'alato viaggiatore! 
Lui, prima così bello, 
com'è comico e brutto!

Qualcuno, con la pipa, 
gli solletica il becco,
l'altro, arrancando, 
mima l'infermo che volava!

Il Poeta assomiglia 
al principe dei nembi 
che abita la tempesta 
e ride dell'arciere; 
ma esule sulla terra, 
al centro degli scherni, 
per le ali di gigante 
non riesce a camminare.

di Charles Baudelaire