martedì 14 giugno 2016

Un ricordo


Buon pomeriggio, benvenuti e bentrovati cari lettori ed appassionati di letteratura.
Voglio subito ringraziare tutti voi che giorno dopo giorno ci inviate veramente tantissime email contenenti i vostri pensieri e le vostre poesie che tenere strette al cuore,GRAZIE.

Buona lettura.

Io non sapea qual fosse il mio malore
né dove andassi. Era uno strano giorno.
Oh, il giorno tanto pallido era in torno,
pallido tanto che facea stupore.

Non mi sovviene che di uno stupore
immenso che quella pianura in torno
mi facea, cosí pallida in quel giorno,
e muta, e ignota come il mio malore.

Non mi sovviene che d'un infinito
silenzio, dove un palpitare solo,
debole, oh tanto debole, si udiva.

Poi, veramente, nulla piú si udiva.
D'altro non mi sovviene. Eravi un solo
essere, un solo; e il resto era infinito.

di Gabriele D'Annunzio

Vi auguriamo buon proseguimento di giornata e buona permanenza insieme a noi.